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Giu
30
sab
Matsuri Market
Giu 30@10:00–Lug 1@21:00
Matsuri Market

Come ogni anno, non può mancare, all’interno del Nipponbashi Matsuri, il market, con gli artigiani e le aziende che propongono, in Italia, oggettistica giapponese e di ispirazione.

Un’area in Via San Nicolò, a ridosso degli eventi e delle conferenze, dove immergersi e respirare il Giappone nei suoi oggetti e nel suo artigianato.

Le iscrizioni per il market sono aperte, scriveteci a espositori@nipponbashi.it!

Giorni e orari: sabato 30 giugno dalle 10.00 alle 24.00 / domenica 1 luglio dalle 10.00 alle 20.00

Workshop di maschere giapponesi: Hannya e Tengu (1° gruppo) @ Papermedia
Giu 30@10:00–12:00
Workshop di maschere giapponesi: Hannya e Tengu (1° gruppo) @ Papermedia

La Hannya e il Tengu sono spiriti appartenenti al Folklore tradizionale giapponese e protagonisti di opere letterarie, pittoriche, teatrali, ecc. In particolare sono molto popolari come maschere in legno.

Per questo Workshop sono state realizzate maschere in cartapesta che verranno decorate dai partecipanti e potranno anche essere indossate per chi lo desidera durante la Marcia dei Cento Spettri. Vi ricordiamo di leggere il regolamento, prima di partecipare!

Giorno e ora: sabato 30 giugno alle ore 10.00 (durata 2 ore)

Costo: 30,00€ per persona (tutto il necessario per la decorazione sarà fornito e la maschera rimarrà al partecipante).

Numero massimo di partecipanti: 10 per turno (sono previste al momento 10 maschere da Hannya e 10 da Tengu, richiedibili in anticipo oppure distribuite sul momento compatibilmente alla disponibilità. L’eventuale aggiunta di maschere verrà comunicata attraverso i canali ufficiali).

Insegnante: Marco Bottino, in arte L’Apprendista.
Nel 2017 abbiamo proposto assieme a lui un workshop dedicato alle maschere per la Hyakki Yagyou, che ha registrato il tutto esaurito. Per questo motivo, siamo più che felici di comunicarvi che quest’anno, oltre ad un workshop migliorato sulle maschere giapponesi, Marco terrà per noi anche un laboratorio sulle lanterne galleggianti, dove potrete crearvi la vostra, da lanciare poi domenica 1 luglio durante il Toro Nagashi!

Marco è un artigiano a tutto tondo, che studia le tecniche tradizionali e che è perennemente alla ricerca di innovarsi e proporre novità. I laboratori proposti assieme a lui sono un perfetto connubio tra artigianato italiano e tradizione giapponese!

Come fiori di ciliegio destinati a cadere. Simbologia del sakura nella cultura giapponese. @ A.I.M.I.G.
Giu 30@14:00–15:30
Come fiori di ciliegio destinati a cadere. Simbologia del sakura nella cultura giapponese. @ A.I.M.I.G.

“Se in questo mondo/ non ci fossero cose come il fiore di ciliegio / il cuore, a primavera,/ sarebbe più sereno.” scrive il poeta Ariwara no Narihira nell’IX secolo. Fin dall’antichità nella cultura giapponese il ciliegio rappresenta una simbologia complessa e mutevole, non solo stagionale ma anche filosofica ed estetica che si esprime attraverso le arti e i manufatti artigianali, la poesia, la cucina, i canti, il teatro, le feste e permea ogni espressione della vita quotidiana.
Inoltre, il tema del fiore del ciliegio nasconde dietro di sé il senso della bellezza effimera, originato da uno degli insegnamenti più profondi del buddhismo, quello dell’impermanenza del mondo fenomenico, mujō (in sanscrito anitya), concetto presente in gran parte della letteratura giapponese classica.
Dall’osservazione di una bellezza dal così breve respiro emerge con potenza l’associazione fiore di ciliegio – morte. Un’associazione che è paradigmatica della concezione della vita del guerriero. Non a caso, innumerevoli esempi documentano in poesia come in altre manifestazioni artistiche questo concetto e la relativa associazione sakura-caducità delle cose umane.
Utilizzando una serie di immagini, testi, suggestioni, la conferenza delineerà la straordinaria ricchezza di significati assegnati al fiore di ciliegio nella cultura giapponese dall’antichità ai giorni nostri.

Dettagli della conferenza

Contributo richiesto: 4 gettoni. I gettoni sono preacquistabili online prima del 30 giugno e possono essere usati per conferenze, corsi ed eventi del Nipponbashi Matsuri.

Numero di posti totali disponibili: 50 a sedere, di cui 20 posti dedicati ai soci ordinari NB 2018 e 30 posti ai non soci.

Modalità di prenotazione dei posti: 25 disponibili in prenotazione (10 per soci e 15 per non soci), inviando una mail a info@nipponbashi.it e fino ad esaurimento / 25 disponibili direttamente il giorno e l’ora della conferenza (10 per soci e 15 per non soci), presso la sede stessa.

Rossella Marangoni – biografia

Rossella Marangoni è nata a Milano, città che, nonostante tutto, continua ad amare. Vive ad Abbiategrasso, con Mario, dal 1985, e da allora ha abbracciato l’ingrato destino del pendolare.
Studia la cultura giapponese da circa 30 anni ma, per vivere, fino al 2011 ha lavorato tutto il giorno circondata da libri e studenti, in una libreria all’interno dell’Università Statale. Chiusa la libreria e chiuso malinconicamente questo capitolo della sua vita, che pure amava molto, sì è rivolta a quella che è sempre stata la sua seconda vita, quella legata al Giappone, suo luogo dell’anima.
Si è diplomata in Lingua e Cultura Giapponese presso l’Is.M.E.O. (Istituto Italiano per il Medio e l’Estremo Oriente, ora Is.I.A.O.) con una tesi sullo scrittore Ōe Kenzaburō, parzialmente pubblicata in seguito sulla rivista Leggere, nel numero dedicato al Premio Nobel giapponese, in quel lontano 1994.
Nel frattempo si è diplomata in cultura indiana presso l’ Is.M.E.O di Milano con Marilia Albanese, studiosa di valore e docente straordinaria.
Si è laureata poi in Lingua e Letteratura Giapponese presso l’Università di Torino con una tesi di carattere interdisciplinare sul Kanadehon Chūshingura (1748), un dramma kabuki che rievoca l’episodio storico conosciuto come “la vendetta dei 47 rōnin”, letto come momento di incontro fra l’ideologia di potere della classe guerriera, il neoconfucianesimo, e la cultura popolare urbana. La tesi, dal titolo “Specchio di Edo. Il Kanadehon Chūshingura tra ideologia di potere e cultura popolare” ha ottenuto la dignità di stampa.
Una rielaborazione del primo capitolo della tesi è stata pubblicata dalla rivista on-line Itinera del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano con il titolo L’istituzionalizzazione della vendetta in una società guerriera: l’esempio del Giappone dei Tokugawa (1600-1868).
Dal 1999 è membro dell’AISTUGIA, Associazione Italiana di Studi Giapponesi, fondata da Fosco Maraini.
Dal 1998 tiene corsi di cultura giapponese presso l’Università del Tempo Libero organizzata dalla Biblioteca Civica “Romeo Brambilla” di Abbiategrasso: un’esperienza che è continua fonte di arricchimento umano e di soddisfazioni.
Le sue ricerche specifiche riguardano il rapporto tra religioni e potere ed etica confuciana e potere nei vari momenti della storia giapponese. A questo scopo ha visitato in Giappone, nel corso di numerosi viaggi, i più importanti templi buddhisti e santuari shintō.
Prosegue inoltre un lavoro di indagine e ricerca sulla cultura e l’estetica del periodo Tokugawa (1600-1858) e, soprattutto, sull’ideologia di potere utilizzata dalla classe dei samurai e i modi attraverso i quali questo utilizzo si esplicitava.
Suoi saggi sono apparsi sulla rivista Quaderni Asiatici e un suo studio sul poeta Ishikawa Takuboku (dal titolo “‘Nella mia testa tutto era poesia’: Ishikawa Takuboku, poesia come vita”) è stato pubblicato dalla rivista di estetica Galleria di Roma. Collabora regolarmente con il periodico Pagine Zen.
Ha collaborato con l’Is.I.A.O. – Sezione lombarda fino alla sua chiusura, su tematiche riguardanti il sacro in Asia e con altre istituzioni milanesi, fra cui l’Università Statale.
Collabora con il Centro di Cultura Giapponese di Milano, l’Associazione Culturale Giappone in Italia, il Garden Club – Chapter Ohara di Milano, l’Università del Tempo Libero di Abbiategrasso, l’Università del Tempo Libero di Corsico e con varie istituzioni culturali, musei e gallerie d’arte.

Nel corso del tempo ha deciso di seguire una vocazione di divulgazione che la chiama a diffondere la conoscenza della cultura giapponese negli ambienti più disparati, mantenendo elevato il rigore scientifico ma cercando di rendere la disciplina un incontro entusiasmante e arricchente. Per far questo tiene conferenze e corsi e accompagna volentieri piccoli gruppi di viaggiatori curiosi in Giappone.

Workshop di maschere giapponesi: Hannya e Tengu (2° gruppo) @ Papermedia
Giu 30@18:30–20:30
Workshop di maschere giapponesi: Hannya e Tengu (2° gruppo) @ Papermedia

La Hannya e il Tengu sono spiriti appartenenti al Folklore tradizionale giapponese e protagonisti di opere letterarie, pittoriche, teatrali, ecc. In particolare sono molto popolari come maschere in legno.

Per questo Workshop sono state realizzate maschere in cartapesta che verranno decorate dai partecipanti e potranno anche essere indossate per chi lo desidera durante la Marcia dei Cento Spettri. Vi ricordiamo di leggere il regolamento, prima di partecipare!

Giorno e ora: sabato 30 giugno alle ore 18.30 (durata 2 ore)

Costo: 30,00€ per persona (tutto il necessario per la decorazione sarà fornito e la maschera rimarrà al partecipante).

Numero massimo di partecipanti: 10 per turno (sono previste al momento 10 maschere da Hannya e 10 da Tengu, richiedibili in anticipo oppure distribuite sul momento compatibilmente alla disponibilità. L’eventuale aggiunta di maschere verrà comunicata attraverso i canali ufficiali).

Insegnante: Marco Bottino, in arte L’Apprendista.
Nel 2017 abbiamo proposto assieme a lui un workshop dedicato alle maschere per la Hyakki Yagyou, che ha registrato il tutto esaurito. Per questo motivo, siamo più che felici di comunicarvi che quest’anno, oltre ad un workshop migliorato sulle maschere giapponesi, Marco terrà per noi anche un laboratorio sulle lanterne galleggianti, dove potrete crearvi la vostra, da lanciare poi domenica 1 luglio durante il Toro Nagashi!

Marco è un artigiano a tutto tondo, che studia le tecniche tradizionali e che è perennemente alla ricerca di innovarsi e proporre novità. I laboratori proposti assieme a lui sono un perfetto connubio tra artigianato italiano e tradizione giapponese!

Hyakki Yagyou @ Ikiya
Giu 30@22:00–Lug 1@1:00
Hyakki Yagyou @ Ikiya | Treviso | Veneto | Italia

Torna la Marcia dei 100 Spettri!

Sabato 30 giugno, a partire dalle ore 22.00, in Via San Nicolò 15, Treviso ospiterà la 4° edizione della Hyakki Yagyou, l’evento dedicato agli yokai giapponesi e alle loro tradizioni.

Un’antica leggenda narra che ogni anno durante una calda notte d’estate gli spettri attraversano le strade del Giappone, e chiunque si imbatta nel loro cammino rischia la morte, a meno che non si protegga con delle pergamene manoscritte.

Come ci si iscrive alla marcia e qual è il regolamento?

Iscrizioni per partecipare al concorso: dal 01 marzo al 28 giugno 2018 a questo link.
La partecipazione è gratuita.

Iscrizioni per prenotare il trucco e/o lo yukata: dal 01 marzo fino al raggiungimento del numero massimo previsto a questo link. Per il noleggio yukata il termine ultimo è il 20 maggio 2018.
I costi per il trucco e/o il noleggio sono: trucco 5,00€ per persona / noleggio yukata 40,00€ per persona

Regolamento Hyakki Yagyou 2018, da leggere con attenzione per tutti i partecipanti, sia per gli iscritti che per coloro che partecipano con un loro costume.

Quali sono i premi?

Primo premio:
Attestato di partecipazione
Maschera giapponese da collezione scelta con cura dai volontari Nipponbashi
Set fotografico con Massimo Malvestio + Book fotografico
Workshop di 1 giorno nell’anno 2018 organizzato da Nipponbashi

Secondo premio:
Attestato di partecipazione
Workshop di 1 giorno nell’anno 2018 organizzato da NipponbashiTutti gli yokai che partecipano con una loro maschera verranno, come sempre, fotografati da Massimo Malvestio durante la marcia. Stiamo scegliendo per quest’occasione dei posti unici, dove creare un’atmosfera unica!

La giuria

– Giudice culturale: Dott.ssa Rossella Marangoni
– Giudice tecnico: Emanuele Carbone (“Gloin Cosplay”)
– Giudice artistico: Marlen Vazzoler (editor presso “Screen Week”)

Lug
1
dom
Battiti del cuore, nel cuore nella notte. Il matsuri di Hida Furukawa. @ A.N.M.I.G.
Lug 1@10:00–11:30
Battiti del cuore, nel cuore nella notte. Il matsuri di Hida Furukawa. @ A.N.M.I.G.

Prima assoluta in Italia, assieme alla nipponista Rossella Marangoni, nuovamente ospite del Nipponbashi Matsuri.

Uno dei matsuri più affascinanti del Giappone è un matsuri poco conosciuto, quasi segreto: il matsuri di Hida Furokawa.

Una festa che si tiene a fine aprile, nel cuore delle Alpi giapponesi, per salutare il disgelo e dare il benvenuto alla primavera.

Due giorni (e una notte) di emozioni e meraviglia.

Vogliamo presentarvelo in anteprima per l’Italia e invitarvi a conoscerlo.

Ospiti speciali, direttamente dal Giappone, sono anche Yuka Kawai e suo marito, che vi parleranno del matsuri di Hida Furukawa portando la loro esperienza personale. Un’occasione unica, che permetterà ai visitatori del NB Matsuri 2018 di scoprire di più su parti del Giappone ancora sconosciute alla massa.

Dettagli della conferenza

Contributo richiesto: 4 gettoni. I gettoni sono preacquistabili online prima del 30 giugno e possono essere usati per conferenze, corsi ed eventi del Nipponbashi Matsuri.

Numero di posti totali disponibili: 50 a sedere, di cui 20 posti dedicati ai soci ordinari NB 2018 e 30 posti ai non soci.

Modalità di prenotazione dei posti: 25 disponibili in prenotazione (10 per soci e 15 per non soci), inviando una mail a info@nipponbashi.it e fino ad esaurimento / 25 disponibili direttamente il giorno e l’ora della conferenza (10 per soci e 15 per non soci), presso la sede stessa.

Rossella Marangoni – biografia

Rossella Marangoni è nata a Milano, città che, nonostante tutto, continua ad amare. Vive ad Abbiategrasso, con Mario, dal 1985, e da allora ha abbracciato l’ingrato destino del pendolare.
Studia la cultura giapponese da circa 30 anni ma, per vivere, fino al 2011 ha lavorato tutto il giorno circondata da libri e studenti, in una libreria all’interno dell’Università Statale. Chiusa la libreria e chiuso malinconicamente questo capitolo della sua vita, che pure amava molto, sì è rivolta a quella che è sempre stata la sua seconda vita, quella legata al Giappone, suo luogo dell’anima.
Si è diplomata in Lingua e Cultura Giapponese presso l’Is.M.E.O. (Istituto Italiano per il Medio e l’Estremo Oriente, ora Is.I.A.O.) con una tesi sullo scrittore Ōe Kenzaburō, parzialmente pubblicata in seguito sulla rivista Leggere, nel numero dedicato al Premio Nobel giapponese, in quel lontano 1994.
Nel frattempo si è diplomata in cultura indiana presso l’ Is.M.E.O di Milano con Marilia Albanese, studiosa di valore e docente straordinaria.
Si è laureata poi in Lingua e Letteratura Giapponese presso l’Università di Torino con una tesi di carattere interdisciplinare sul Kanadehon Chūshingura (1748), un dramma kabuki che rievoca l’episodio storico conosciuto come “la vendetta dei 47 rōnin”, letto come momento di incontro fra l’ideologia di potere della classe guerriera, il neoconfucianesimo, e la cultura popolare urbana. La tesi, dal titolo “Specchio di Edo. Il Kanadehon Chūshingura tra ideologia di potere e cultura popolare” ha ottenuto la dignità di stampa.
Una rielaborazione del primo capitolo della tesi è stata pubblicata dalla rivista on-line Itinera del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano con il titolo L’istituzionalizzazione della vendetta in una società guerriera: l’esempio del Giappone dei Tokugawa (1600-1868).
Dal 1999 è membro dell’AISTUGIA, Associazione Italiana di Studi Giapponesi, fondata da Fosco Maraini.
Dal 1998 tiene corsi di cultura giapponese presso l’Università del Tempo Libero organizzata dalla Biblioteca Civica “Romeo Brambilla” di Abbiategrasso: un’esperienza che è continua fonte di arricchimento umano e di soddisfazioni.
Le sue ricerche specifiche riguardano il rapporto tra religioni e potere ed etica confuciana e potere nei vari momenti della storia giapponese. A questo scopo ha visitato in Giappone, nel corso di numerosi viaggi, i più importanti templi buddhisti e santuari shintō.
Prosegue inoltre un lavoro di indagine e ricerca sulla cultura e l’estetica del periodo Tokugawa (1600-1858) e, soprattutto, sull’ideologia di potere utilizzata dalla classe dei samurai e i modi attraverso i quali questo utilizzo si esplicitava.
Suoi saggi sono apparsi sulla rivista Quaderni Asiatici e un suo studio sul poeta Ishikawa Takuboku (dal titolo “‘Nella mia testa tutto era poesia’: Ishikawa Takuboku, poesia come vita”) è stato pubblicato dalla rivista di estetica Galleria di Roma. Collabora regolarmente con il periodico Pagine Zen.
Ha collaborato con l’Is.I.A.O. – Sezione lombarda fino alla sua chiusura, su tematiche riguardanti il sacro in Asia e con altre istituzioni milanesi, fra cui l’Università Statale.
Collabora con il Centro di Cultura Giapponese di Milano, l’Associazione Culturale Giappone in Italia, il Garden Club – Chapter Ohara di Milano, l’Università del Tempo Libero di Abbiategrasso, l’Università del Tempo Libero di Corsico e con varie istituzioni culturali, musei e gallerie d’arte.

Nel corso del tempo ha deciso di seguire una vocazione di divulgazione che la chiama a diffondere la conoscenza della cultura giapponese negli ambienti più disparati, mantenendo elevato il rigore scientifico ma cercando di rendere la disciplina un incontro entusiasmante e arricchente. Per far questo tiene conferenze e corsi e accompagna volentieri piccoli gruppi di viaggiatori curiosi in Giappone.

Workshop di sugaki yuzen @ Papermedia
Lug 1@10:00–11:30
Workshop di sugaki yuzen @ Papermedia

Il sugaki yuzen (yuzen a schizzo) è una tecnica in cui il colore è steso direttamente sulla superficie della stoffa con pennello e pennellessa, come se si dipingesse un quadro. E’ chiamato anche “yuzen senza linee di contorno”, dato che non viene usato l’amido di riso per delineare il disegno.

Costo: 25,00€ per persona (materiali inclusi: seta, pennelli, colori. L’opera creata resterà di proprietà dello studente).

Numero massimo di partecipanti: 10

Biografia della maestra

Kazuko Kataoka nasce a Kobe, prefettura di Hyogo(Giappone), nell’aprile del 1960. Dopo il diploma, conseguito nel 1978, entra far parte dello Shiina Artigianato S.p.A, occupandosi di decorazione della stoffa con la tecnica”Yuzen di Kyoto”.

Studia e approfondisce la tecnica sotto la guida maestro Mitumi Shimizu. Viene riconosciuta come “giovane artista” dall’Artigianato per i Nuovi Artisti.

Riceve vari premi alla Mostra di pittura su tela dell’Artigianato Tradizionale Giapponese e alla Mostra Kinki dell’Artigianato Tradizionale Giapponese.

Attualmente è insegnante di tecnica Yuzen presso il Museo del Tessuto di Prato e risulta socia corrispondente
dell’Associazione dell’Artigianato Tradizionale Giapponese (Nihon Kogeikai).

Workshop di sumie @ Papermedia
Lug 1@11:30–13:00
Workshop di sumie @ Papermedia

Il sumie è un tipo di tecnica pittorica che utilizza esclusivamente l’inchiostro di colore nero, in varie gradazioni. Nel workshop i partecipanti impareranno le basi di questa bellissima tecnica giapponese, disegnando su un ventaglio, che poi resterà di loro proprietà.

Costo: 25,00€ per persona (materiali inclusi: ventaglio, pennelli, inchiostro. L’opera creata resterà di proprietà dello studente).

Numero massimo di partecipanti: 10

Biografia della maestra

Kazuko Kataoka nasce a Kobe, prefettura di Hyogo(Giappone), nell’aprile del 1960. Dopo il diploma, conseguito nel 1978, entra far parte dello Shiina Artigianato S.p.A, occupandosi di decorazione della stoffa con la tecnica”Yuzen di Kyoto”.

Studia e approfondisce la tecnica sotto la guida maestro Mitumi Shimizu. Viene riconosciuta come “giovane artista” dall’Artigianato per i Nuovi Artisti.

Riceve vari premi alla Mostra di pittura su tela dell’Artigianato Tradizionale Giapponese e alla Mostra Kinki dell’Artigianato Tradizionale Giapponese.

Attualmente è insegnante di tecnica Yuzen presso il Museo del Tessuto di Prato e risulta socia corrispondente
dell’Associazione dell’Artigianato Tradizionale Giapponese (Nihon Kogeikai).

Workshop di decorazione della lanterna galleggiante @ A.N.M.I.G.
Lug 1@15:30–17:00
Workshop di decorazione della lanterna galleggiante @ A.N.M.I.G.

ATTENZIONE: Workshop collegato all’Evento Ufficiale Toro Nagashi, il lancio delle lanterne, per il quale sono già prenotabili le lanterne bianche.

La Toro Nagashi è una cerimonia tradizionale estiva, inizialmente culmine del Bon Odori (una festività buddista giapponese) in cui vengono affidate alla corrente dell’acqua delle lanterne galleggianti, per guidare gli spiriti degli antenati verso l’aldilà. Sia sulle lanterne di questo Workshop che su quelle prenotabili nell’ambito dell’evento ufficiale, invitiamo a scrivere una preghiera, un augurio o un disegno come buon auspicio.

Le lanterne per questo Workshop sono composte da carta di riso e sono di due modelli e potranno essere decorate a piacimento dai partecipanti con coloranti alimentari. La candela, realizzata a mano in cera d’api, è inclusa.

Costo: 25,00€ per persona (tutto il necessario per la decorazione sarà fornito e la lanterna rimarrà al partecipante).

Numero massimo di partecipanti: 30 (sono previste al momento 15 lanterne per ciascun modello richiedibili in anticipo oppure distribuite sul momento compatibilmente alla disponibilità. L’eventuale aggiunta di lanterne verrà comunicata attraverso i canali ufficiali).

Insegnante: Marco Bottino, in arte L’Apprendista.
Nel 2017 abbiamo proposto assieme a lui un workshop dedicato alle maschere per la Hyakki Yagyou, che ha registrato il tutto esaurito. Per questo motivo, siamo più che felici di comunicarvi che quest’anno, oltre ad un workshop migliorato sulle maschere giapponesi, Marco terrà per noi anche un laboratorio sulle lanterne galleggianti, dove potrete crearvi la vostra, da lanciare poi domenica 1 luglio durante il Toro Nagashi!

Marco è un artigiano a tutto tondo, che studia le tecniche tradizionali e che è perennemente alla ricerca di innovarsi e proporre novità. I laboratori proposti assieme a lui sono un perfetto connubio tra artigianato italiano e tradizione giapponese!

Tōrō Nagashi @ Sottoportico Buranelli
Lug 1@22:00–23:30
Tōrō Nagashi @ Sottoportico Buranelli | Treviso | Veneto | Italia

La Tōrō Nagashi è una cerimonia giapponese che consiste nel porre in un corso d’acqua  lanterne o barchette di carta: tōrō significa infatti “lanterna” in giapponese, mentre nagashi è “crociera, flusso d’acqua”. Tradizionalmente quest’attività veniva svolta durante l’ultima sera del Bon Odori con lo scopo di aiutare gli spiriti a raggiungere l’altro mondo, ma successivamente ha avuto luogo anche in altre occasioni.

Al Nipponbashi Matsuri è ormai tradizione abbinare il lancio delle lanterne ai vostri desideri, lasciando che le stelle del Tanabata li ricevano e li esaudiscano.

L’appuntamento è sulle rive del fiume Botteniga partendo dalla bellissima cornice offerta dai Buranelli, sul quale verranno fatte scivolare delle lanterne accese contenenti i vostri desideri. Attraverso questa pratica i desideri illumineranno la città prima di essere esauditi.

Come funziona la prenotazione delle lanterne?

– Per chi le prenota in anticipo acquistandole online: il costo è di 3,00€, la prenotazione va effettuata entro e non il 15 giugno 2018, e si ritirano direttamente al Matsuri. Queste lanterne vengono acquistate specificatamente per i clienti che ne hanno fatto richiesta, non hanno quindi un numero massimo.

– Per chi vuole acquistarle in loco: il costo è di 5,00€, si acquistano direttamente all’Info Point del Nipponbashi Matsuri, sabato 30 o domenica 1 luglio. Queste lanterne hanno un numero limitato e sono vendute e fino ad esaurimento scorte.

Il contributo serve a coprire i costi delle lanterne e dell’organizzazione del Matsuri: più lanterne, più sarà bello il Toro Nagashi e più il programma 2019 sarà pieno di novità!