Serata giochi giapponesi con La Città del Sole

Venerdì 14 novembre tenetevi liberi e venite da Ikiya, per una serata dedicata ai giochi da tavolo con La Città del Sole!

IL NUMERO DI PERSONE CHE POSSIAMO OSPITARE E’ LIMITATO, QUINDI CONSIGLIAMO LA PRENOTAZIONE.

Per chi vuole prenotare anche per cena, c’è un menu fisso a 10,00€ (bevande escluse) che comprende:
– 1 ciotola di riso con furikake (spezie giapponesi)
– 1 porzione di gyoza (ravioli con verdure, carne o pesce)
– 1 porzione di korokke (crocchette di verdure) O 1 porzione con 2 yakitori (spiedini di pollo) e 1 korokke

Si comincia alle 20.00 e i giochi a disposizione per la serata saranno:

– Tokaido
– Sushizock
– Samurai sword
– Sushi-go
– Munchkin Fu

Vi aspettiamo numerosi!

tokaidoTokaido

Tokaido, gioco edito nel 2012 da Funforge e tradotto ed importato in Italia da Asterion Press, prende il nome da uno dei più importanti itinerari di viaggio del periodo tra il 1603 e il 1868, percorso che attraversava il Giappone da Kyoto a Edo (l’attuale Tokyo) in un cammino lungo la costa orientale suddiviso in 53 fermate.
I giocatori vestiranno i panni di questi viaggiatori dell’epoca e percorreranno la via di Tokaido, che li porterà a visitare i magnifici paesaggi, assaporare le prelibatezze culinarie locali, incontrare e conoscere persone, riposare il fisico in sorgenti termali e chiaramente, come in ogni viaggio che si rispetti, acquistare dei souvenir in ricordo della loro avventura. Il tutto in un’ambientazione fedelmente rappresentata e disegnata da Xavier Gueniffey Durin, in arte Najade.

sushizockSushizock

In questo gradevolissimo gioco troveremo delle galline oramai stanche di mangiare vermi; ora sono interessate a pesce e sushi.

Il Gioco:
Lo scopo è di ottenere il punteggio più alto, raccogliendo tessere sushi, che riportano valori positivi da 1 a 6. Ma non è così semplice: è necessario, infatti, prendere anche un numero di tessere lisca di pesce (che riportano invece punteggi negativi, da -1 a -4) almeno pari alle precedenti, dato che eventuali tessere sushi in eccesso non possono essere contate ai fini del punteggio finale.
La semplicità e la breve durata fanno di Sushizock im Gockelwok un simpatico filler per ogni situazione.
Durante il gioco bisogna ricordarsi che è importante accaparrarsi anche lische di pesce, ovviamente quelle meno sfavorevoli, dato che alla fine tutte le tessere sushi che si trovano oltre l’altezza della pila delle tessere lische, vengono scartate.
Inoltre, quando le tessere disponibili sul tavolo cominciano a scarseggiare, bisogna fare attenzione a non “sballare”, cioè, con il lancio ottenuto, di non poter prendere tessere dal tavolo o rubarle agli avversari: in tal caso si è costretti a prendere la lisca peggiore o, se assenti, il sushi dal valore più basso.

samuraiSamurai sword

Nel regno del Sol Levante, fedeli Samurai proteggono lo Shogun che li comanda. Spietati Ninja tentano con ogni mezzo di sovvertire l’ordine dell’impero. Le lame delle katane scintillano sui campi di battaglia. Un solitario Ronin trama la sua vendetta.
Allora: ci sono uno shogun, due samurai, tre ninja ed un Ronin…
Quanto alle regole l’idea resta quella che ad inizio partita vengano segretamente distribuiti i ruoli che i giocatori ricopriranno nel corso della partita: il solo shogun lo rivela, mentre gli altri restano segreti fino a fine partita (anche se ben presto ognuno capirà che ruolo ricoprono gli altri, a seconda di come giocano). Ogni giocatore inoltre si identifica in un personaggio, ricevendo la capacità speciale (permanente) corrispondente (es. Musashi quando attacca infligge una ferita in più). Si parte, infine, con 5 gettoni onore a testa e con i gettoni resistenza indicati dalla propria carta personaggio, nonchè con un tot di carte (a seconda del turno di gioco e del numero di giocatori).
A livello di ambientazione siamo in Giappone e la grafica (realizzata da Werther dell’Edera) è ispirata alla tradizione dei luoghi: il gradimento finale è, chiaramente, soggettivo, ma il tipo di tratto scelto aiuta a rendere l’idea.

sushigoSushi-go

L’autore del gioco è Phil Walker-Harding; è un gioco di carte per 2-5 giocatori basato su una meccanica draft; come facilmente immaginabile dal titolo l’ambientazione è ispirata al sushi e in generale alle pietanza che potreste trovare sul rullo in un sushi-bar.
I disegni sono molto colorati e luminosi in puro stile Kawaii… per dirla all’italiana sono teneri e cucciolosi.

COME SI GIOCA
Il gioco si basa su una meccanica “draft”: il tutto si svolge in 3 round di gioco e ad ogni round ciascuno riceve un certo numero di carte (dipende dal numero dei giocatori). Ogni round è diviso poi in una serie di turni.
Tutte le carte sono cibarie giapponesi (sushi, sashimi, nigiri, dumplings, pudding e sushi rolls) e fanno punti in base ai set ottenuti, con la sola eccezione del wasabi (che triplica il valore del prossimo nigiri giocato) e delle bacchette (che ti fanno prendere due carte in un turno futuro, ma quando lo fai rimetti la carta bacchetta nella mano che passi, facendola rientrare in gioco).

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