Area giochi 2014

Il Nipponbashi assicura il divertimento con i giochi tradizionali Giapponesi!

Il Go è uno dei giochi più antichi al mondo, nasce in Cina probabilmente 4000 anni fa e arriva in Giappone intorno al 700 importato da Kibi no Makibi, in viaggio diplomatico nel continente. Il Go rimase esclusiva della corte imperiale fino al 1100 quando i militari di alto rango lo scoprirono dai nobili nelle province dell’Oshu. In seguito si avvicinarono al gioco anche i religiosi e i ricchi mercanti fino al crollo dello Shogunato. Nel 1880 cominciò a muoversi nuovo interesse dagli strati più umili della società e un sistema di sponsorizzazione portò la fondazione dell’Associazione Giapponese di Go che ora vanta più di 500 professionisti.

Gli scacchi derivano dall’antico gioco indiano del Chaturanga, arrivarono in Giappone dal continente tra il 700 e lo 800, divennero popolari presso la corte imperiale nel periodo Heian e battezzati Shogi. Nel corso dei secoli hanno subito qualche variazione nelle regole anche se i fondamentali sono rimasti integri. Durante il periodo Meiji il gioco diverrà popolare fra tutte le classi sociali. L’Associazione Giapponese di Shogi fu fondata nel 1924 e riconosce circa 300 giocatori professionisti.

Il Kendama appare tra il 1600 e il 1800 come gioco di abilità per adulti nei locali dove venivano serviti alcolici, l’obbiettivo era quello di infilare una pallina di legno su una coppa posta all’estremità di un manico sempre in legno, ovviamente la posta in palio era una tazza di sakè. Successivamente fu introdotto nelle scuole per stimolare i bambini nelle ore di educazione motoria e riscontrò un enorme successo. Nel dopoguerra veniva commercializzato normalmente nei negozi di dolciumi e giocattoli. Venne standardizzato nel 1975 con l’aspetto attuale che in Italia abbiamo conosciuto innanzitutto grazie all’anime del 1977 Yattaman.

Il Koikoi è il gioco più popolare praticato con il mazzo di “Hana fuda”, composto da 48 carte sulle quali sono disegnati principalmente fiori. Questo genere di carte sono state create intorno al 1600 adattando ai gusti giapponesi le carte da gioco occidentali usate dai marinai portoghesi. Probabilmente le regole sono state ricavate mescolando insieme più giochi Europei, infatti in Giappone ci sono numerose varianti del gioco, nell’area giochi del Nipponbashi vi verrà insegnata la versione con le regole base.

Hyakunin isshu è un gioco di carte tradizionale (chiamato anche Uta Garuta) con il quale i Giapponesi amano giocare soprattutto a capodanno. Sfrutta la serie di cento poesie scelte da Fujiwara no Teika per formare la raccolta “Ogura Hyakunin isshu “. Si gioca in tre persone, il lettore, che possiede una mazzo con le poesie complete, e i due concorrenti che si dividono un secondo mazzo con scritta solo la parte finale della poesia. Appena inizia la fase di  lettura, i due giocatori devono cercare di catturare la carta corrispondente alla poesia enunciata.

Il Goita è un gioco tradizionale giapponese che si gioca solo a Ushitsu, città di Noto, prefettura di Ishikawa. Si usano delle tessere simili a quelle degli Shogi, e ha un meccanismo molto semplice, il giocatore gioca lo stesso pezzo giocato dal giocatore che lo precede fino a che qualcuno esaurisce le proprie tessere. La provenienza del Goita dovrebbe risalire ad un secolo fa dall’Uke-Shogi alla fine del periodo Edo, ma la sua storia non è stata ancora ben definita.

Il Daruma Otoshi è un gioco tipico per i bambini, si cerca con un piccolo martello di togliere, uno alla volta, partendo dal basso, dei dischetti di legno impilati fino a raggiungere la testa della colonna che rappresenta la figura di un Daruma.

L’area giochi verrà organizzata dal Nipponbashi in collaborazione con VenetoGo, Associazione Italiana Shogi, e Associazione Italiana Kendama.

Ci troverete in Piazza Sant’Andrea, vicino a Piazza Borsa, sotto un fornitissimo gazebo con tavoli e panche per potervi accomodare mentre prendete confidenza con le novità o mettete in pratica quello che avete imparato le precedenti edizioni.

L’intera area giochi sarà aperta venerdì dalle 18.00 e da sabato 12 a domenica 13 con orario continuato dalle 10.00 alle 20.00

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