Concerto di koto con Miho Yamaji

Miho YamajiIl fine settimana del Nipponbashi inizia ufficialmente venerdì 12, con il concerto di koto dell’artista giapponese Miho Yamaji, presso la Loggia dei Cavalieri.

A partire dalle ore 21.00 la Loggia farà da cornice ad una splendida esibizione di uno dei più antichi e famosi strumenti nipponici, il koto, accompagnato, in alcuni brani, dalla voce della cantante Eriko.

Cos’è il koto (da Wikipedia)?

Il koto (箏) è uno strumento musicale cordofono appartenente alla famiglia della cetra, derivato dal Guzheng cinese. Fu introdotto in Giappone durante il periodo Nara (710 – 784 d. C.).

Il corpo dello strumento è costituito da una cassa armonica, lunga circa due metri e larga tra i 24 ed i 25 cm, costruita, in genere, con legname di Paulownia (Paulownia Tomentosa o kiri, in giapponese). Su di essa corrono tredici corde di uguale diametro ed aventi stessa tensione, ognuna delle quali poggia su di un ponticello mobile (ji, 柱). Il koto viene paragonato al corpo di un drago cinese disteso. Per tale motivo, le diverse parti di cui esso è formato assumono dei nomi che ricordano quelle del mitico animale, come ad esempio:

  • Ryuko (schiena del drago): è la parte superiore della cassa armonica;
  • Ryuto e ryubi (testa e coda del drago): sono le estremità dello strumento.

Chi è Miho Yamaji?

Miho Yamaji ha iniziato a prendere lezioni di koto all’età di 5 anni, fino a diplomarsi all’Università Nazionale di Belle Arti e della Musica di Tokyo.

Ha completato il 42° “Hougaku Ginoushya Ikuseikai” di NHK.

E’ stata allieva tirocinante di Kazue Sawai nel “Programma di tirocinio di Belle Arti giapponesi” sponsorizzato dall’Agenzia giapponese degli Affari culturali.

Ha vinto il Premio di Incoraggiamento al 4° festival nazionale di koto “Kenjun”.

Ha vinto il primo premio alla 4° gara musicale JILA (Japan International League of Artists).

Ha vinto il primo premio anche al 5° concorso musicale giapponese Nagatani Kengyo Memorial.

Si è aggiudicata il secondo premio agli Okayama Art and Culture Awards e ha ricevuto il premio individuale di incoraggiamento dal circolo culturale di Kurashiki.

Si è esibita in un concerto di beneficenza presso l’Ambasciata Australiana e ha dato diversi concerti oltremare, in Australia, nelle Filippine e nel Regno Unito.

E’ stata in tour con il musicista Andrew MacGregor, suonatore di shakuhachi, con cui ha eseguito pezzi dal loro album “Kishi (Hymn) Ren-Men”, in 16 località dell’Australia. Le esibizioni della signora Yamaji sono state trasmesse dalla radio australiana ABC con recensioni positive. L’anno seguente la signora Yamaji è stata invitata al festival internazionale di Shakuhachi, sempre in Australia, in veste di istruttrice ufficiale di koto. L’anno dopo è tornata in Australia per il suo secondo tour.

In Giappone la signora Yamaji è apparsa nei programmi “Yoshi Ikuzo Show” e “Geinou Hanabutai” del canale educativo di NHK e in “Hougaku no Hitotoki” sulla radio FM sempre di NHK. Ha anche organizzato quattro esibizioni da solista.

Prende parte ad una varietà di esibizioni, come concerti su palchi “Noh”, concerti durante cene negli hotel, collaborazioni con rakugo, e sessioni con cori, orchestre e band.

Il suo primo album “Refrain” è uscito nel 2001. Il CD realizzato in collaborazione con Andrew MacGregor, “Kishi (Hymn) Ren Men” è uscito in tre paesi: Australia, Stati Uniti e Giappone.

La signora Yamaji è membro del gruppo musicale “Doseikai” dell’Università Nazionale di Belle Arti e della Musica di Tokyo e dell’organizzazione associata degli ex allievi di koto “Morinokai”.

Insegna koto all’università Okayama e compone musica, oltre ad esibirsi sia in Giappone che oltremare. Attualmente vive a Kurashiki, nella Prefettura di Okayama.

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