Workshop di furoshiki

Tra i vari workshop che animeranno il Nipponbashi, abbiamo pensato di crearne uno un po’ più particolare, fuori dai soliti schemi. Ecco quindi che dedicheremo un’ora intera al furoshiki, alla sua storia e ai vari modi per poterlo utilizzare!

Grazie ai ragazzi di Furoshiki Style potrete tutti imparare qualcosa di più di questo “accessorio” giapponese, utile per impacchettare, fare borse, decorare… Durante il workshop verranno insegnati dagli 8 ai 10 metodi di piegatura, e ogni partecipante porterà a casa, assieme alle istruzioni e a 1 ora di insegnamenti, un furoshiki 70 x 70cm, la misura migliore per ogni utilizzo possibile.

Cenni storici del furoshiki

E’ stata la passione di quattro giovani ragazzi per la cultura Giapponese a voler far conoscere in Italia i furoshiki.

Il furoshiki (风 吕 敷) è un quadrato di stoffa utilizzato nella tradizione Giapponese per contenere, trasportare oggetti, o per avvolgere elegantemente dei regali.

Diffuso in Giappone fin dal XII-XIV secolo con il nome di hirazutsumi (平 包) torna in auge nel periodo Muromachi (1392-1573) per trasportare i vestiti al sentō , bagni pubblici, e diventare tappetino per i piedi, prendendo il nome di furoshiki ( furo deriva dalla parola “bagno”, shiki dal verbo “stendere”)

Il moderno furoshiki può essere realizzato in diversi materiali, tra cui seta, cotone ,raion e nylon.

I furoshiki sono spesso decorati con disegni tradizionali o da shibori (piegatura e torsione della stoffa con successiva tintura della stessa).

Le grafiche utilizzate, ed i colori utilizzati spazziano dai coloratissimi “Edo” (marrone, nero, verdone) per gli uomini, fantasie e colori “Kyoto” per le donne, double face, con blasone della famiglia, con scritte commemorative, in fantasia o in tinta unita.

Non esiste una dimensione specifica per i furoshiki, possono variare da un fazzoletto, per piccoli oggetti fino ad arrivare a dimensioni che superano quelle di un lenzuolo, per riporre i futon invernali durante l’estate.

I formati più comuni sono 50 cm , 70 cm ,90 cm ,120 cm e più.

Anche se ancora usati in Giappone, il loro utilizzo è andando calando nel periodo del dopoguerra a causa della proliferazione di sacchetti di plastica. I furoshiki sono tuttavia, comunemente usati per avvolgere e trasportare il pranzo (bento) e spesso viene utilizzato come tovaglia per poter consumare il proprio pasto sul posto di lavoro.

Negli ultimi anni, il furoshiki ha visto un rinnovato interesse in quanto la tutela dell’ambiente è diventata una preoccupazione a livello non solo Nazionale, ma mondiale.

Il 6 marzo 2006, il ministro giapponese per l’ambiente, Yuriko Koike, ha creato un furoshiki per promuovere il suo uso nel mondo moderno, nella speranza che questo favorisca l’abbandono dell’uso dei sacchetti di plastica che tanto ha contribuito all’inquinamento ambientale.

Giorni e ore del workshop: domenica 17 aprile dalle 18.30 alle 20.00

Luogo: Loggia dei Cavalieri, Treviso

Partecipanti: massimo 20 (prenotazione obbligatoria)

Per informazioni e prenotazioni: Ikiya, Via San Francesco 12, 31100 Treviso, tel 0422 583130, e-mail info@ikiya.it

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