Conferenza “Dal passato per l’arte: l’eredità di una geisha” di Sharon Francois

L'eredità di una geisha
"Dal passato per l’arte: l’eredità di una geisha" di Sharon Francois

Domenica 17 aprile, a partire dalle ore 19.00, l’auditorium delle Scuole medie Stefanini ospiterà un’interessante conferenza sulla figura della geisha, tenuta dalla scrittrice Sharon Francois. Un momento unico e irripetibile per approfondire questa figura così affascinante ma al tempo sconosciuta e sottovalutata dalla maggior parte della cultura occidentale.

Sarà inoltre possibile acquistare in loco il libro della scrittrice ad un prezzo promozionale appositamente per i visitatori del Nipponbashi!

Tema della conferenza

Saggio di letture,testimonianze ed esperienze sulla mitica figura della geisha. Il rito dell’educazione, della sensualità e del linguaggio che recupera una disciplina di altri tempi all’interno di un Giappone che si tramanda in un’opera d’arte vivente.

Dalle origini attraverso la guerra ed i pregiudizi,un ritratto di come ancora oggi la geisha incuriosisca ed entusiasmi;una dettagliata cartolina corredata di eventi storici,glossario e analisi da opere letterarie giapponesi.

La scrittrice racconta se stessa

“Una cornice sulla realtà di questi ritratti viventi che ho documentato anche di recente dopo aver vissuto in Giappone. Motivi di studio, motivi di lavoro, la voglia di ampliare una conoscenza non più basata sulle intuizioni che si assorbono dalla lettura delle produzioni nazionali né da saggi tradotti: ho scelto di vivere in Giappone per sentire ed assorbire tradizioni e innovazione ma soprattutto per comprendere socialmente come e perché i Giapponesi incontrano ed affrontano il mondo attorno, sia esso giapponese o straniero. Vivere in Giappone è servito ad assimilare usi e costumi per non sentirsi straniera in un paese tanto ospitale.

Al momento lavoro come interprete-traduttrice interna ad una ditta di energie rinnovabili. Nel tempo libero insegno Inglese. I miei studi preso l’università di Firenze sono stati propedeutici , ma limitati, all’apprendimento della lingua e del quotidiano. Dopo 4 anni, fra studi e vissuto,  avrei altro da aggiungere al mio saggio: sarebbero constatazioni fatte di ulteriori esperienze in loco davanti ad artiste ( le Miyako Odori nel 2008, scene di maiko frettolose a Gion…) e raffronti con il Giappone che ancora applaude questa bellezza . Per ora l’aggiornamento è in pausa: tornerò in Giappone a fine anno per cercare una nuova ispirazione al femminile. Scrivere è sempre stato un passatempo; avrei voluto scrivere di più nel saggio ma le dimensioni sono state limitate dato l’obiettivo del testo.”

Si ricorda che l’ingresso sarà totalmente gratuito!

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