Nipponbashi – un ponte trevigiano per il Giappone

Il Gazzettino - 22 settembre 2010
Il Gazzettino - 22 settembre 2010

Comunicato stampa della prima edizione del Nipponbashi

Treviso incontra il Giappone tradizionale, nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 settembre. Il negozio giapponese Ikiya, la fumetteria Suzaku e l’associazione di amicizia Italia-Giappone Ochacaffè, patrocinati dal Comune di Treviso, presentano la prima edizione di una manifestazione totalmente gratuita interamente dedicata al Paese del Sol Levante e alle sue tradizioni, ponendo particolare attenzione al “kimono” e alla sua storia.

“Nipponbashi” significa letteralmente “ponte giapponese”, inteso come il desiderio di creare un collegamento culturale tra Treviso e il Giappone, Paese che negli ultimi anni è pian piano uscito allo scoperto, incontrando sempre di più l’interesse e il favore del pubblico italiano.

La manifestazione inizia il suo percorso venerdì 24 settembre in Piazza Borsa, a partire dalle ore 19.00, con una serata destinata pienamente alla tradizione. L’associazione VenetoGo introdurrà al pubblico il gioco giapponese del Go (una variante degli scacchi) spiegando le regole base e invitando i visitatori a giocare. Il fulcro della serata sarà poi a partire dalle ore 21.00, con la vestizione tradizionale del kimono presentata dall’associazione giapponese Lailac, intervenuta appositamente da Firenze, e con la sfilata che la seguirà, dove splendidi abiti tradizionali nipponici in seta riempiranno la piazza fino alle ore 23.00 circa. Per chi desidererà poi appagare anche il gusto oltre che la vista, sarà allestito un piccolo angolo alimentare dove poter acquistare bevande e cibi giapponesi.

La seconda parte di Nipponbashi inizierà sabato 25 settembre all’auditorium delle Scuole Medie Stefanini, in Viale III Armata, dove proseguirà l’approfondimento sul tema del kimono, con una conferenza alle ore 18.00 tenuta da Grosso Elisabetta, titolare di Ikiya e laureata in Lingue e Civiltà Orientali. La serata proseguirà poi con l’ausilio della Scuola del Fumetto di Padova e del suo direttore artistico, che terrà un seminario sul processo lavorativo che lo ha portato a collaborare per una delle più importanti case editrici giapponesi, la Kodansha. Se l’evento principe del venerdì sera è la vestizione tradizionale del kimono, quello del sabato sarà la proiezione del film di produzione nipponica “Yattaman”, del regista Takashi Miike, che al momento della sua uscita (2009) ha ricevuto molte critiche positive e che è stato presentato con successo al Far East Film Festival di Udine del 2009. La degna conclusione di 2 giorni di Giappone sarà la premiazione del concorso di disegno promosso dal sito Disegnamo.it, con l’esposizione in sala dei lavori migliori e la presentazione degli autori.

Inizia in questo modo un appuntamento che si desidera rendere fisso per approfondire una cultura distante da quella italiana, e ricordare a Treviso e al Veneto che Giappone non è solo sushi, geisha e samurai, ma anche letteratura, cultura ed estetica.

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